Dichiarazioni di conformità e di rispondenza di tutti gli impianti DM 37/08

“RILASCIAMO “DICHIARAZIONI DI CONFORMITÀ” DM 37/08 EX 46/90

PER TUTTI I TIPI DI IMPIANTI :

  • a) impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell’energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, nonché gli impianti per l’automazione di porte, cancelli e barriere;
  • b) impianti radiotelevisivi, le antenne e gli impianti elettronici in genere;
  • c) impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura o specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione ed aerazione dei locali;
  • d) impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura o specie;
  • e) impianti per la distribuzione e l’utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e ventilazione ed aerazione dei locali;
  • g) impianti di protezione antincendio.

 

“RILASCIAMO “DICHIARAZIONI DI RISPONDENZA” DM 37/08 EX 46/90

IMPIANTI – ELETTRICI – GAS – ANTINCENDIO – MECCANICI

TUTTI GLI IMPIANTI OLTRE I LIMITI DIMENSIONALI D.M.37/08

– iscrizione albi professionali specifiche competenze

– esercizio della professione per almeno 5 anni settore impiantistico

PROGETTISTA FIRMATARIO RESP. TECNICO :

Per.Ind. Industrial engineer Rocchetti Fabio

Spesso, in caso di acquisto, vendita o affitto di edifici dotati di impianti tecnologici, questi ultimi risultano sprovvisti della dichiarazione di conformita’ secondo il D.M.37/08 (ex Legge 46/90); la mancanza di tale documentazione costituisce un significativo limite in termini di sicurezza soprattutto per gli impianti elettrici e per gli impianti gas, in generale la problematica coinvolge anche tutti gli altri tipi di impianti tecnologici.

L’ostacolo, in ogni caso, è superabile con la dichiarazione di rispondenza redatta da un tecnico abilitato; nella prima parte la dichiarazione di rispondenza riporta i dati del tecnico e quelli della ditta nella quale svolge la funzione di responsabile tecnico da almeno cinque anni; la ditta, identificata nello stesso documento, deve a sua volta essere abilitata nel settore impiantistico in questione.

Nel caso degli impianti elettrici, successivamente all’indirizzo dei locali nei quali si trovano gli impianti, viene descritta la potenza elettrica impegnata, se quest’ultima è superiore a 6 kW il tecnico suddetto deve essere un professionista iscritto al relativo albo professionale.

Ulteriori verifiche e prove devono essere effettuate, secondo la dichiarazione di rispondenza, per gli impianti realizzati dal 13.03.1990 al 27.03.2008, le verifiche visive sono relative alla scelta e taratura dei dispositivi di protezione, alla corretta installazione dei dispositivi di sezionamento e comando, alla corretta identificazione dei conduttori (codice dei colori) alla identificazione dei circuiti, alla idoneità delle connessioni all’accessibilità dell’impianto per la manutenzione.

Con tutte le informazioni su descritte, si conclude il primo allegato della dichiarazione di rispondenza per gli impianti elettrici; il secondo allegato, richiede la realizzazione di uno schema dell’unifilare dello stesso impianto nel quale sono evidenziati i componenti più importanti, identificati in maniera univoca da un’apposita legenda e/o da specifici riferimenti.

Per ogni componente dell’impianto, ne deve essere descritta l’ubicazione, il nome, la marca e/o il costruttore, la matricola ed i relativi dati caratteristici

La dichiarazione di rispondenza si conclude con la sottoscrizione del tecnico o del professionista della condizione di idoneità o di non idoneità nella quale si trova l’impianto, firmata per ricevuta dal committente.